non sempre tutto fa così schifo…

dal cinque luglio più nessuna notizia del patata: ma dove si sarà cacciato? allora rieccomi qui…
beh dal cinque luglio è successo molto così come è successo poco: ho canato da superpollano (ovvero pollo+fagiano) due esami che speravo essere gli ultimi della fottuta triennale; ho fatto il mio primo servizio decente con divisa della pc (aka protezione civile) sulle insicure strade della salita malegno-borno (per fortuna erano auto d’epoca…); ho viaggiato da e per milano; mi sono ubriacato parecchie volte; ho appena iniziato di far finta di interessarmi alla tesi; sono uscito parecchio; sono sempre alla busa; leggo abbastanza; faccio un enorme altro mucchio di cazzate e cose inutili, di cui è palesemente inutile rendere conto a chicchessia…
sullo sfondo, il tempo che come al solito scorre (ok, questa è la parte "riflessivo-seria" dell’intervento; che, unita alla parte precedente, che definisco "superflua", rende la lettura di queste mie righe qualcosa che non nuocerà mai alla vostra salute mentale e/o fisica per la sua palese inutilità…). solo che ultimamente ero impegnato a fare altro che guardare fuori dalla finestra se c’era il sole o quanti gradi celsius misurasse il termometro; tutto ciò, unito al fatto che comunque il fine giugno-inizio luglio milanese è stato più fresco del solito (e anche al fatto che ho smesso di avere in mezzo alle palle libri di scuola solo il 14 luglio, presa della bastiglia nonché ottantaseiesimo compleanno di mia nonna), mi ha fatto accorgere solo in questi giorni del fatto che è estate. chissà come mai?, direbbe il vecchio jonny. per molti motivi: scuola, pseudo-pensieri, le temperature che non si alzano granché (soprattutto in valle e soprattutto di sera)…
tra poco dovrei andare al mare, comunque: e forse quello mi ricorderà che è estate…
nel frattempo, mi guardo allo specchio con addosso un paio di occhiali da vista (praticamente inutili, ma non ditelo a nessuno) e studio le facce e gli atteggiamenti da fare per sembrare un intellettuale. oggi ho scritto anche con la macchina da scrivere, che da circa quattro anni funge solo da soprammobile pesante e polveroso della scrivania di camera mia, pur di sembrarmi qualcosa. credo di aver raggiunto parecchi equilibri, ovvero di avere le idee più chiare riguardo a situazioni anche solo un’estate fa angoscianti. anche se questo non toglie che ogni giorno nasconde nuove paure. sono ormai frequentatore fisso del bar più chic di breno, dove vado con le persone meno chic ma più toste del mondo. m’interrogo forse meno su ciò che mi circonda, e mi accorgo che comunque la memoria a volte fa cilecca. per non parlare di quei giorni dove sono talmente rincoglionito da non riconoscere quasi le persone. giusto domenica mi è passato quel bastardissimo mal di testa che mi rendeva facile bersaglio di prese per il culo a causa di improvvisi tic che mi portavano a contrarre il collo o strizzare un poco gli occhi per cercare di far passare il dolore. mi hanno anche detto che ho un cane umanissimo, che starnutisce e russa come gli umani: e tutto questo mentre moscanelly fa il portiere al posto di rizza, ne prende cinque (di pere) ma ne fa quattro (non vi dico di cosa) guadagnandosi un posto in fila tra coloro che una mattina della loro vita saltano la colazione e si mettono in fila per farsi bucare un braccio, manco dovessero ricevere una dose di buonasalute. e poi tra di noi, tra di noi facce loscamente note, ogni tanto spunta un angelo. o sboccia un fiore. o comunque si verifica l’apparizione di un concentrato di bellezza e serenità tali da farti pensare che la vita non fa tutta così schifo. da farti pensare che con lei non avrai mai possibilità, ma che anche solo conoscerla (e sapere che lei ti conosce) ti rende felice, anzi ti inorgoglisce non poco.
tutto questo mentre non sappiamo ancora che fine faremo, e mentre le nostre serate finiscono sempre più spesso in letti che girano (o è la nostra testa) e in messaggi che non dovremmo mandare. e mentre sappiamo che ci piace così e che ce lo prendiamo finché dura; dopo, si vedrà…
 
faceva caldo al parco. molto caldo e molto parco.
si avvicinò al chiosco dei gelati e disse: "vorrei un ghiacciolo".
"che colore?" sbadigliò il chioscante, o chioschiaio, o come cazzo vi aggrada di chiamarlo.
"color gioventù, color felicità" rispose.
gli diede un ghiacciolo color marrone… 
Annunci

4 pensieri su “non sempre tutto fa così schifo…

  1. se scrivi una volta al mese, ma lo fai di questo umore e con questo stile, gradisco più delle frequenti cazzate che si solgon dire.
    comunque, la cosa migliore è l’ottimismo in questo intervento (tranne nella battuta finale… ma suppongo resti una battuta).
    dimenticavo: ciao.

  2. Allora…color marrone prima cosa vuol dire che è alla coca cola e non alla merda!
    cmq..secondo, l’intervento sull angelo, l’avevamo anticipato che l’avresti fatto!
    giàssai che poi mi scaglio contro l’altro commentatoe, la vita non è solo serietà, quindi nn scassare la minchia er interventi meno ricercati…cristo!
    e poi nient..onore a nelly che si è offerto non trppo volontariamente dicamo per fare la saracinesca della situazione!
    e poi nient..nn giri con la gente più chic, ma questo dovrebbe farti capire una cosa..di noia non morirai mai..ogni secondo spunta una stronzata! fosse sempre così farei la firma.
     
    vorrei solo fermare il tempo!

  3. per david: ringrazio dei complimenti. scrivo poco x’ scrivo solo quando mi viene, e ciò capita non ogni minuto. rivendico comunque la libertà di scrivere qualsiasi cosa su qualsiasi blog… sì, ho cercato di diminuire il pessimismo cosmico color cielo di milano in gennaio che di solito guarnisce in abbondanza i miei interventi. anche perché parlando di angeli mica si può esser presi male…
    ah, la battuta finale uno la può legger come vuole: come visione pessimistica, come sbaglio del chioschiaio oppure come constatazionce che spesso anche le mele più belle nascondono i vermi più schifosi…
    per gibo: come dicevo all’altro ardito commentatore, il marrone è soggettivo, e dunque dipende da chi legge e da come vuole leggere. poi, di angeli ne vedo pochi, che ci devo fare… anche se sarò risultato un po’ "marchettaro"…
    ho già difeso la libertà d’intervento nei blog…
    naturalmente onore a nelly e, come potrai leggere, soprattutto alla nostra combriccola di PESSIMI ELEMENTI: anch’io, fosse sempre così, farei la firma. comunque ti ho commentato il myspace, anche se fai finta di non accorgerti gelosone…
     

  4. dai david…………….lasciamolo stare lo iuri che lui scrive sempred cose cazzute……….sempre con il giboss

Qualcosa da dichiarare?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...