sera, esterno notte

c’è che di sicuro il senso della vita non te lo insegna di certo quel pirla di bonolis: cos’è, la vita, l’insieme di cazzate che un gruppo di più o meno famosi è disposto a raccontare seduto davanti a bonolis e ad una telecamera? credo di no. credo piuttosto che il senso della vita sia qualcosa che tutti, chi più chi meno, andiamo cercando. certo, lo si cerca in modi diversi: chi metidando, chi consacrandosi a qualche religione, chi agendo e chi annegando nell’alcool: ma tutti, bene o male, si chiedono prima o poi il perché del loro essere al mondo.
arrivare a scoprirlo, questo perché, è poi impresa non da poco. man mano proseguo, sul cammino della mia vita, e più scopro che il senso del nostro peregrinare sia qualcosa che possiamo a malapena intuire. e soprattutto, qualcosa che intuiamo pochissimo alla volta, in diversi momenti e situazioni, anche in mezzo ai momenti di più assoluto e desolante nonsense.
appoggiarsi su quelli che possono, a propria soggettiva discrezione, sembrare puntelli, aiuta però di certo: se non a scoprire un perché, perlomeno a sentirsi meno soli lungo il cammino.
 
e ultimamente credo di avere scorto alcuni puntelli in un circolo ristretto di esseri umani: ci accomuna l’esperienza (poca) della vita, nonché un mare di stronzate; ci accomunano tante cose, così come ci dividono molte altre, ma tuttavia quello che conta è sapere che insieme sappiamo creare un’atmosfera particolare, un qualcosa d’invisibile ma fantastico da provare. qualcosa di strano, certo, difficilmente descrivibile: fatto di sguardi, gesti, risate, parole che per noi, e solo per noi, hanno un significato; al resto del mondo dicono poco, ma del resto del mondo chissenefrega…
forse, la cosa che ci va più vicina è l’immagine di un piazzale spoglio e desolato, con in mezzo un furgoncino che distribuisce viveri; un esterno notte, fatto di luce fioca, sensi distorti, gente famelica e affamata; risate, parole farfugliate distorte dall’alcool, gomiti che si alzano per l’ultima birra e dita che stringono l’ultima sigaretta; e quel senso di soddisfazione e comunanza che da sempre ci rende fratelli…
 
sopra, le stelle guardano (o sono guardate). e il domani già sorride ironico, sfottendo la nostra giovinezza…
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