a volte non è il migliore, ma il meno peggio

sono solo coi miei pensieri: paura! a volte infatti questi stronzetti si materializzano sotto forma di piccoli demoni e cominciano ad ululrami nel cervello. e poi si fondono, si riplasmano, s’ingrandiscono, pian piano mi sgranocchiano pezzi di cervello o chissà cos’altro…
comunque, quando si animano li devo per forza prendere in considerazione perché è impossibile non notarli. e la mia mente allora s’ingravida di ragnatele e polvere, che impastandosi insieme con lo sputo della mia ragione partoriscono strane impressioni…
inizio di primavera, quasi: il tempo che pian piano cambia, l’umore che sempre più vacilla, le paranoie che salgono come altissime maree o come piene impetuose di nili fatti di apatia.
tutto questo mi circonda, non so perché. situazioni ingarbugliate, pensieri malvagi, sensazioni, tutto si fa intorno a me elemento invisibile che, come lo smog, mi entra piano piano inconsapevolmente nei polmoni per bruciarli. mi guardo vivere, passivo: non reagisco! sono lì, io, che cambio e muto ogni secondo anche solo in una minima virgola, e l’identico me stesso che agisce, che cammina, che parla, esce dal mio corpo per mettersi a gambe larghe a godersi criticamente lo spettacolo.
tutto mi sembra spento, vuoto, che non conti assolutamente nulla: tutto è liscio e dolce intorno a me, mi scorre sopra senza farmi male e lasciandomi completamente indifferente, ruminante che mastica il suo pensiero. situazioni che non valgono più, belle solo perché me ne resto fermo a guardarle; persone che non riescono più a rompere la corazza della mia apatia; parole che mi escono dalle labbra come aria densa e niente più, usate per riempire vuoti imbarazzanti o per coprire il rumore di spaventi interiori…
il tutto in mezzo alla mia gioventù che gaiamente s’inabissa verso il grigiore della maturità: all’orizzonte il sole tramonta, e sorgono dure e nere montagne di doveri; da ogni viso il trucco cade e lascia vedere le rughe della vita vera, che bisogna vivere. lontani, su una nuvola ormai evaporata, i miei sogni, che guardo scomparire senza voler fare nulla.
e poi sbadigli…
ma è questo davvero il significato nostro ultimo?
siamo qui solo per riempire quelle che senza noi umani sarebbero sicuramente giornate più serene? siamo sorti solo per creare scompiglio e confusione nel creato?
a volte ho proprio l’impressione di sì… ha volte ho proprio l’impressione che non valga il migliore ma il meno peggio…
tutto intorno è muto. sordo ai miei richiami. ma davvero? erano solo sogni e illusioni? non ho più altro spazio di manovra?
boh… 
Annunci

4 pensieri su “a volte non è il migliore, ma il meno peggio

  1. I sogni e le illusioni sono proprio il nostro spazio di manovra, tra lo schifo che potrebbe essere la verità e come ci è permesso immaginarla.

  2. danken! ma se alla fine ti stai accorgendo che sei capace di vivere solo nei sogni cosa devi fare? perché bisogna anche scendere dalle nuvole e entrare nell’arena della vita…
    e non si può nemmeno sempre fare le anime belle che hanno paura di sporcarsi le mani no?
    cristo… perché?

  3. dopo aver letto parecchi commenti, dichiaro ufficialmente che sto gibo è un’emerita testa di cazzo.
    tutto qui.
    mi chiedo perchè tu che sembri diverso lo frequenti. avrai i tuoi motivi per carità, ma non me li spiego.

Qualcosa da dichiarare?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...