restyling

ohi rieccomi…dai raga siamo sinceri, sto space com’era aveva un po’ rotto il cazzo! e così ho preso la palla al balzo e, approfittando della soglia ormai varcata del club 21 (che cazzo, lo sapete che vuol dire?), mi son detto: vai che cambiamo lo style. e xciò ecco cambiati i colori e soprattutto titolo e sottotitolo… ma adesso si cambia anche nei contenuti! cristo santo, varcare sta soglia (dei 21, non della porta di casa) significa fine degli scherzi, e cioè: fino a prima, ero una nave con intorno tutti i rimorchiatori, pronti a salvarla e ad aiutarla, che viaggiava sempre negli stessi posti, sempre a tragitto ridotto, senza mai fare carichi eccessivamente importanti; adesso invece i rimorchiatori le funi e gli aiuti m han stampato un sonoro bacione d addio e m han lasciato solo, sperduto, incredulo davanti all’immnesità del mare. basta aiuti, basta legami, e questo vuol dire che posso solo camminare sulle mie gambe ma anche che niente mi è più precluso: la vita è il mare immenso che mi si para davanti, io non sono nient’altro che una delle migliaia di navi transatlantici barche e chiatte che ogni giorno percorrono rotte più o meno lunghe o avventurose, e adesso si comincia a viaggiare. l’esperienza è poca, qualcosa mi hanno insegnato prima, ma prima ero sempre controllato, in un modo o nell’altro, legato impedito non potevo esprimere al massimo le mie potenzialità. adesso invece si va, ovunque si voglia, ma i primi tempi sarà meglio guardarsi un poco intorno, e cercare di imparare il più possibile dagli altri. anche perchè oramai sono qui e non si può più tornare indietro, ciò che è stato è solo il prima, ciò che sarà mi è ignoto, l’unica certezza è che appunto sono arrivato a questo traguardo, e l’unica cosa possibile da fare è muoversi…prima piano, guardinghi, attenti; e poi sempre più lontano. da adesso in poi quello che voglio diventare lo decido solo io, tutto quello che è successo finora costituisce la base sulla quale posso per fortuna basare il mio cammino, ma ora sono solo, sono io che metto il cappello da capitano e salgo sulla tolda, col timone in mano, pronto a sfidare tempeste e bonacce per raggiungere il mio porto di arrivo, lontano lontano… per il momento poi questo porto d’arrivo non so bene neanche dove sia, e quindi sono in un momento di grazia, dove veramente nulla mi è precluso…perciò diamoci da fare: chiamiamo l’equipaggio, decidiamo la rotta (perlomeno approssimativa), raccogliamo i bagagli e via… fulmini tempeste e maremoti mi attendono, ma anche tramonti e albe, paesaggi mozzafiato e bonacce: non ho paura, la barca è nuova e salda, bramosa di assaggiare quello che è il mare vero, l’oceano…
tutto è pronto; si parte
naturalmente siete invitati, c’è posto per tutti!
IL TUBERO DI CERNOBYL
Annunci

2 pensieri su “restyling

  1. IL GIBO VUOLE MENO SBIRRI E PIù BIRRE…..IL GIBO VUOLE MENO CHIESE E PIù CASE….IL GIBO….IL GIBO…IL GIBO…..

  2. anche il patata vuole più bbbbbirra e meno sbbbbirrri… e cmq che cazzo d commento è??? mica vengo sul tuo space a scrivere IURI IURI IURI…ciao strinato

Qualcosa da dichiarare?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...